Deviazione standard
Una misura statistica di quanto i valori si disperdono intorno alla loro media; nel trading, un indicatore comune della volatilità dei prezzi.
La deviazione standard (spesso indicata con σ, sigma) dice quanto i valori si discostano di solito dalla loro media. Applicata ai prezzi, una deviazione standard piccola significa che le chiusure sono strettamente raccolte intorno alla media; una grande significa che sono disperse, cioè un mercato volatile.
Il suo uso più noto nel trading sono le Bande di Bollinger: le bande sono tracciate due deviazioni standard sopra e sotto una media mobile a 20 periodi. Quando la deviazione standard cala le bande si contraggono; quando sale si allargano.
La statistica porta con sé un'avvertenza importante. In una distribuzione normale circa il 95% dei valori si trova entro due deviazioni standard dalla media, e i trader lo ripetono spesso come se il prezzo restasse dentro le bande il 95% del tempo. Le variazioni di prezzo reali non sono distribuite normalmente: i movimenti ampi capitano più spesso di quanto suggerisca la curva a campana, e la media mobile stessa si sposta mentre il prezzo è in trend. Quindi un movimento oltre due sigma è insolito ma non raro, e non è un segnale di inversione affidabile.
La deviazione standard guarda anche all'indietro: descrive il passato recente, non la prossima candela. Vedi la volatilità spiegata e Bande di Bollinger.
Le ultime 20 chiusure M1 di EUR/USD hanno una media di 1,08500 con una deviazione standard di 3 pip. La banda di Bollinger superiore si trova quindi 6 pip sopra la media, a 1,08560.