Bande di Bollinger
Un inviluppo di volatilità: una media mobile a 20 periodi con bande a due deviazioni standard sopra e sotto, che si allargano e si stringono con la volatilità.
Le Bande di Bollinger, create da John Bollinger, sono formate da una banda centrale (di solito una SMA a 20 periodi) e da due bande esterne poste a un certo numero di deviazioni standard, di solito due. Quando la volatilità sale le bande si allargano; quando scende si contraggono.
Si usano in due modi quasi opposti. Nei range i trader considerano i contatti con le bande esterne come prezzi tirati che potrebbero tornare verso il centro. Nei trend il prezzo può “camminare sulla banda”, restando attaccato alla banda superiore candela dopo candela, e operare contro quei contatti fa perdere ripetutamente. Sapere in quale regime ti trovi conta più delle bande stesse.
Un terzo uso è lo squeeze: bande insolitamente strette segnalano una volatilità compressa che spesso precede un movimento più ampio, senza dire in quale direzione.
Un luogo comune frequente è che il prezzo resti dentro le bande il 95% del tempo e quindi debba per forza rientrare. I rendimenti di mercato non sono distribuiti normalmente, e le chiusure fuori dalle bande sono del tutto ordinarie in condizioni di trend.
Nel terminale Sky Trade le Bande di Bollinger si trovano nel gruppo degli indicatori di trend. La guida completa è le Bande di Bollinger spiegate.
La SMA a 20 periodi di EUR/USD su M5 è 1,0850 e la deviazione standard 4 pip, quindi le bande si trovano a 1,0842 e 1,0858. Una chiusura a 1,0861 è fuori dalla banda superiore, e in un trend possono seguirne altre.