Range (mercato laterale)
Una fase in cui il prezzo oscilla avanti e indietro tra un soffitto e un pavimento quasi orizzontali senza progredire in nessuna direzione.
Un range, detto anche mercato laterale, si forma quando acquirenti e venditori sono più o meno in equilibrio. Il prezzo rimbalza tra il supporto in basso e la resistenza in alto, e nessuna delle due parti riesce a farlo uscire.
I range sono frequenti, soprattutto nelle ore di contrattazione tranquille, e premiano un approccio diverso da quello dei trend. I segnali trend-following, come gli incroci di medie mobili, tendono a scattare ripetutamente e a fallire dentro un range, mentre le idee di ritorno alla media, cioè operare contro i movimenti vicino ai bordi, funzionano meglio. Indicatori come l'ADX aiutano a distinguere i due regimi.
Il pericolo è dare per scontato che il range regga per sempre. Ogni range finisce con una rottura, e l'ultima operazione di rimbalzo prima di essa è spesso quella che perde. Molti trader valutano male anche i bordi: il limite di un range è una zona, non una linea tracciata al pip.
Quando scegli una scadenza dentro un range, pensa a quanto tempo impiega di solito il prezzo per andare da un bordo all'altro: una scadenza più lunga può portarti dritto fino al lato opposto. Vedi struttura di mercato.
EUR/GBP passa la mattinata tra 0,8540 e 0,8562. Un'operazione al ribasso da 0,8561 funziona tre volte; al quarto contatto il prezzo rompe il range e sale a 0,8575.