Rumore di mercato
Piccole oscillazioni casuali del prezzo che non contengono informazioni utili sul prossimo movimento significativo.
Il rumore di mercato è il tremolio intorno alla direzione reale: minuscoli movimenti su e giù causati da singoli ordini, aggiornamenti delle quotazioni e pura casualità. Su un grafico orario si vede appena; su un grafico a cinque secondi è quasi tutto ciò che vedi.
Più breve è la scadenza, più grande è la parte del risultato decisa dal rumore. Un'operazione che scade in 10 secondi è, in pratica, soprattutto una scommessa sul rumore: anche una lettura corretta del trend ha pochissimo tempo per manifestarsi. Per questo i timeframe bassi producono più segnali e, nello stesso tempo, più segnali falsi.
I trader riducono il rumore:
- analizzando su un timeframe superiore e usando quello inferiore solo per il tempismo;
- smussando il prezzo con le medie mobili;
- scegliendo scadenze abbastanza lunghe perché l'idea possa svilupparsi.
C'è anche una trappola più sottile: il cervello umano è bravissimo a trovare schemi nel rumore. Una sequenza come su-su-su-giù-su sembra significativa, ma di solito non lo è. Sugli strumenti OTC di Sky Trade ogni tick proviene da un modello casuale, quindi lì gli schemi di breve periodo sono rumore per costruzione. Vedi i timeframe spiegati.
Sul grafico S5 EUR/USD oscilla di circa mezzo pip ogni pochi secondi, mentre il trend su M15 guadagna 12 pip nell'arco dell'ora. Un'operazione da 10 secondi è decisa dall'oscillazione, non dal trend.