Gap
Uno spazio vuoto sul grafico dove il prezzo è saltato da un livello a un altro senza scambi ai prezzi intermedi.
Un gap compare quando una candela apre a una distanza evidente dalla chiusura della candela precedente. Sui grafici azionari i gap sono frequenti, perché le borse chiudono durante la notte. Nel forex, che scambia senza interruzioni nei giorni feriali, i gap compaiono soprattutto dopo il weekend (il gap del weekend) o in occasione di notizie improvvise.
I gap contano per due motivi. Mostrano che qualcosa è cambiato mentre nessuno poteva operare ai prezzi intermedi. E smontano le ipotesi di molti strumenti: un livello o un ordine collocato dentro il gap è stato semplicemente saltato.
Diversi pattern classici a candele sono definiti con dei gap, tra cui la piercing line, la dark cloud cover e la stella del mattino. Sui grafici forex continui i veri gap sono rari, quindi i trader accettano di solito una versione senza gap; è utile sapere che le descrizioni dei manuali nascono da mercati in cui i gap sono normali.
“I gap si chiudono sempre” è un modo di dire diffuso, non una legge. Alcuni si chiudono, altri no, e aspettare la chiusura può costare caro. Vedi piercing line e dark cloud cover per il ruolo dei gap nei pattern.
Una candela di USD/JPY chiude a 150,80; dopo una dichiarazione a sorpresa la successiva apre a 151,35. Il gap di 55 pip significa che tra quei prezzi non è avvenuto alcuno scambio.