ADX (Average Directional Index)
Un indicatore da 0 a 100 che misura la forza di un trend indipendentemente dalla direzione; letture sopra 25 circa suggeriscono condizioni di trend.
L'Average Directional Index, sviluppato da J. Welles Wilder, è accompagnato da due linee: +DI (l'indicatore direzionale positivo) e −DI (quello negativo). +DI misura il movimento al rialzo, −DI quello al ribasso, e l'ADX è una misura smussata della distanza tra i due, di solito su 14 periodi.
Il punto chiave: l'ADX misura la forza del trend, non la direzione. Un ADX in salita a 35 può descrivere un forte trend ribassista tanto quanto uno rialzista; per sapere quale, controlla se sopra c'è +DI o −DI.
Letture comuni, come convenzioni e non come leggi:
- sotto 20: trend debole o assente, dove gli strumenti per i range possono adattarsi meglio;
- 20–25: un trend potrebbe essere in formazione;
- sopra 25: condizioni di trend;
- valori molto alti che iniziano a scendere: il trend sta perdendo forza.
L'ADX è lento perché è smussato due volte. Spesso conferma un trend quando gran parte di esso è finita e continua a segnare valori alti per un po' dopo la sua fine. Il suo compito migliore è fare da filtro per passare dagli approcci trend-following a quelli da range e viceversa.
Il terminale Sky Trade include l'ADX tra i suoi oscillatori. Vedi l'ADX spiegato.
Su H1 GBP/USD mostra un ADX a 31 con −DI (28) sopra +DI (14): un trend ribassista piuttosto forte. Un giorno dopo l'ADX è sceso a 18 e il prezzo va di lato.