Indicatore anticipatore (leading)
Un indicatore pensato per segnalare un possibile movimento prima che avvenga, di solito misurando momentum o estremi: per esempio l'RSI o lo Stocastico.
Nell'analisi tecnica gli indicatori anticipatori cercano di prevedere le inversioni invece di confermarle. Oscillatori come RSI, Stocastico, Williams %R e CCI sono gli esempi abituali: segnalano condizioni di ipercomprato o ipervenduto e divergenze prima che il prezzo si inverta, quando si inverte.
La parola “anticipatore” li sopravvaluta. Si calcolano comunque su prezzi passati, solo con periodi di osservazione brevi e formule che reagiscono rapidamente. I loro segnali arrivano prima della conferma, ed è proprio per questo che molti si rivelano sbagliati. In un trend forte un indicatore anticipatore può annunciare un'inversione più e più volte mentre il prezzo continua per la sua strada.
Gli economisti usano il termine in modo diverso: gli indicatori economici anticipatori, come le indagini sulle imprese, tendono a cambiare prima dell'economia nel suo complesso. Stesso nome, idea diversa.
Usati con criterio, gli strumenti anticipatori funzionano meglio:
- nei range, dove le inversioni sono frequenti;
- nella direzione di un trend definito da qualcosa di più lento, come comprare le discese in ipervenduto in un trend rialzista;
- con una conferma dal prezzo, come una candela di rifiuto su un livello.
L'abbinamento abituale è uno strumento ritardato per la direzione e uno anticipatore per il tempismo. Vedi combinare gli indicatori e indicatore ritardato.
Lo Stocastico su M5 incrocia al ribasso da 85 mentre EUR/USD sta ancora salendo. Il prezzo sale di altri 8 pip prima di toccare il massimo, quindi un'operazione al ribasso da 1 minuto presa sul primo segnale avrebbe perso.